Insalata di mare della domenica
Quella che si preparava il sabato per la domenica, quando il pesce fresco era una festa e si mangiava tutti insieme senza guardare l'orologio.
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Dal quaderno di cucina
Accomodati, tesoro. Qui trovi i piatti che si facevano in casa: ingredienti semplici, procedimenti spiegati per bene e, in fondo a ogni ricetta, il consiglio che non si trova sui libri.

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9,90 €Vedi offertaQuella che si preparava il sabato per la domenica, quando il pesce fresco era una festa e si mangiava tutti insieme senza guardare l'orologio.
Il ragù non si fa di corsa. Si mette sul fuoco la mattina e si dimentica lì, borbottando piano, mentre la casa si riempie di profumo e tutti passano in cucina a chiedere se è pronto.
Tesoro, le lasagne non hanno fretta: ragù lento, besciamella vellutata e una crosticina dorata che mette tutti d'accordo. Preparale con calma e lasciale riposare prima del taglio: arriveranno in tavola belle compatte, proprio come quelle della domenica dalla Nonna.
Le polpette non si contano, si fanno abbondanti: una la assaggi in cucina, una la ruba il nipote e le altre arrivano in tavola. Morbide dentro, con il sugo che chiede il pane.
L'arrosto è il secondo delle occasioni: si mette in forno e ti lascia in pace, mentre la casa si riempie di un profumo che chiama tutti a tavola.
Questo è il piatto delle domeniche d'inverno, quando fuori piove e il fuoco sta basso per tre ore. La carne diventa così tenera che il coltello quasi non serve.
Il polpettone era il modo di far bastare la carne per tutti. Si affetta a tavola davanti a tutti, e quel momento in cui si vede il cuore di uovo vale la fatica.
Il dolce di tutti i giorni, quello che sta sotto la campana di vetro e finisce prima di sera. Si inzuppa nel latte la mattina e nel caffè il pomeriggio.
Con la frolla e un barattolo di marmellata di albicocche si fa la merenda di una settimana. Le strisce sopra non devono essere perfette: devono essere fatte a mano.
Il riso non è solo per il brodo: cotto nel latte con la vaniglia diventa un dolce compatto e profumato che si taglia a quadretti e si porta anche in gita.
Il piatto che mette d'accordo tutti, con la crosticina sopra che si contende a tavola. Si prepara la mattina e si inforna prima di pranzo.
Il primo delle feste. Il brodo deve essere chiaro e saporito, e i tortellini si contano uno per uno nel piatto, come si faceva una volta.